TALKS PROGRAM

Venerdì 22 maggio

 

14.00 – The evolution of photography events between networking and the market

I grandi appuntamenti della fotografia si sono trasformati da eventi di settore a destinazioni per collezionisti, galleristi e appassionati. Ma come si è trasformato questo ecosistema? E quali opportunità crea oggi per chi compra, vende o espone? Un racconto sull’evoluzione di festival e fiere da un duplice punto di osservazione, analizzando quel confine sempre più sottile tra programmazione culturale e dinamiche commerciali. Un dialogo per capire dove si incontra davvero il mondo della fotografia oggi.

Simone Klein Consulente d’arte fotografica e perito

Antonio Carloni Vicedirettore, Gallerie d’Italia Torino

in conversazione con Lucrezia di Martino – Consulting Director of Strategic Partnerships, MUUS Collection

Talk in inglese 

15.00 – From the encyclopedic museum to the specialized center

Un confronto tra due modelli: il dipartimento fotografico di un grande museo internazionale e un’istituzione interamente dedicata alla fotografia. Verranno analizzate le differenze di missione, pubblico e programmazione, così come le strategie alla base dell’ideazione di contenuti e formati capaci di intercettare audience eterogenee, rendendo una mostra accessibile senza rinunciare alla sua profondità e complessità.

Duncan Forbes Responsabile della fotografia, Victoria and Albert Museum

François Hébel Direttore artistico, CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia

in conversazione con Nadine Dinter Consulente pubbliche relazioni e scrittrice

Talk in inglese 

16.00 – Photography in womens’s artistic practices

Un’analisi della fotografia come dispositivo d’indagine nelle pratiche femminili dagli anni ’60 ad oggi, ripercorrendo il lavoro di quelle artiste che, sperimentando con linguaggi eterogenei, hanno trovato nell’obiettivo un veicolo di testimonianza e di narrazione espressiva. Lo scatto non si limita a registrare il reale, ma si trasforma in un atto di resistenza, diventando una forma di attivismo visivo.

Victoria Law Fondatrice  Victoria Law Projects

Donata Pizzi – Collezionista

in dialogo con Brandei Estes–Curatrice e Advisor, attualmente Active Senior Curator for Photographs, National Portrait Gallery – Londra

Talk in inglese

17.00 – New platforms for the promotion of creativity

Indagine sulle nuove forme di sostegno alla sperimentazione artistica, analizzando come le piattaforme dedicate alla promozione della creatività integrino competenze strategiche e nuovi modelli di divulgazione per valorizzare l’impatto dell’arte sulla società e sul mercato. In questo scenario, ci si domanda quale sia il futuro della fotografia come strumento narrativo in un panorama globale in continua evoluzione.

Katy Wickremesinghe Fondatore e Amministratore Delegato, KTW and The Wick

Maria Grazia Longoni Avvocata, responsabile dipartimento diritto dell’arte, LCA Studio Legale

in conversazione con Francesca Filippini Pinto  Curatrice e Art Advisor

Talk in italiano

18.00 – From private collecting to public engagement

Attraverso il confronto di due diverse realtà, l’incontro ripercorre il percorso che porta una collezione privata a diventare patrimonio condiviso. Il dialogo analizzerà le motivazioni che spingono a istituzionalizzare una passione, trasformandola in un progetto culturale aperto capace di generare un impatto tangibile sulla società e di rafforzare il legame identitario con il proprio territorio d’appartenenza.

Claes Lindquist Curatore e fondatore, Falsterbo Photo Art Museum

Christina Lindquist Amministratrice delegata e fondatrice, Falsterbo Photo Art Museum

Paolo Clerici Presidente e AD di Clerici S.p.A. di Brescia

in conversazione con Francesca Filippini Pinto  Curatrice e Art Advisor

Talk in inglese 

Sabato 23 maggio 

14.00 – Nanda Lanfranco. Il tempo e lo sguardo

L’incontro è dedicato alla figura di Nanda Lanfranco, raccontata attraverso le parole di Anna Costantini, storica dell’arte e studiosa del lavoro della fotografa, e di Giulia De Giorgi, Curatrice degli Archivi presso il CRRI – Centro di Ricerca del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, con la moderazione di Carla Testore, membro del Comitato curatoriale di The Phair. Un’occasione per ricostruire l’attività di Nanda Lanfranco dagli esordi nella Genova degli anni Settanta attraverso alcune delle più importanti rassegne internazionali, dalla Biennale di Venezia a documenta a Kassel, fino alla collaborazione con il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea. È proprio qui che la fotografa ha lasciato traccia del suo lavoro attraverso un significativo nucleo di opere, oggi conservato nel fondo archivistico del CRRI, recentemente istituito. Questo patrimonio è attualmente al centro della mostra al Castello di Rivoli Nanda Lanfranco. Ritratti d’artista, nella quale viene presentata una selezione di ritratti delle artiste e degli artisti che hanno esposto, negli anni, al Museo, contribuendo a definirne la storia espositiva e collezionistica.

Giulia De GiorgiCuratrice degli archivi, CRRI – Centro di Ricerca del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli-Torino

Anna Costantini – storica dell’arte contemporanea e ricercatrice indipendente

in conversazione con Carla Testore Storica dell’arte, caporedattore, curatrice d’arte contemporanea

Talk in italiano

15.00 – Photography in instituitional programming

Due prospettive a confronto per analizzare il ruolo della fotografia nelle istituzioni culturali contemporanee e il suo posizionamento all’interno delle programmazioni. Da un lato un’istituzione orientata alla sperimentazione che ha consolidato una linea curatoriale in cui la fotografia è centrale; dall’altro un museo legato a una collezione storica, dove la fotografia opera come linguaggio trasversale, ma che sta emergendo attraverso nuovi progetti espositivi.

Rachel Thomas – Capo curatore, Hayward Gallery, Southbank Centre; Ambasciatore e membro, RAW: Rediscovering Art by Women

Pietro Rigolo Capo curatore e Responsabile della Collezione, Pinacoteca Agnelli

in conversazione con Caterina Avataneo Curatrice

Talk in inglese 

16.00 – Challanges and perspectives on exhibiting photography in public institutions

Partendo dalle programmazioni dei due modelli istituzionali, il dialogo esplora le sfide legate alla realizzazione di mostre fotografiche in contesti museali differenti: da un lato il museo come archivio storico in dialogo con opere inedite, dall’altro il museo come dispositivo ibrido che mette in relazione impresa, industria e cultura.

Nathalie Herschdorfer Direttrice di Photo Elysée, Lausanne, Switzerland

Urs Stahel Direttore artistico, Fondazione MAST

in conversazione con Walter Guadagnini – Direttore artistico Exposed. Torino Photo Festival

Talk in Inglese 

17.00 – Preserving legacy between memory and transformation

Tre prospettive sul significato di preservare un’eredità in cui archivi familiari, memorie visive e ricerca artistica diventano materiali da custodire, ma anche da rielaborare e reinventare. Il talk esplora la tensione tra continuità e cambiamento interrogandosi sulla legacy come processo in divenire, che si conserva solo nella misura in cui continua a trasformarsi, intrecciando memoria familiare, pratiche contemporanee e nuove narrazioni.

Fiammetta Horvat Responsabile, Studio Frank Horvat

Beatrice Merz Presidente, Fondazione MERZ

Isobel Stettner Hoevers Direttrice delle attività commerciali, Louis Stettner Estate

Janet Iffland-Stettner Direttrice, Louis Stettner Estate

in conversazione con Lucrezia di Martino – Consulting Director of Strategic Partnerships, MUUS Collection

Talk in Inglese 

18.00 – Crossover between art, design and the culture of taste

Entrando in dialogo con sistemi produttivi che un tempo le erano estranei, l’arte contemporanea ha fatto emergere la dimensione strategica delle collaborazioni ibride. I linguaggi si contaminano reciprocamente, ridefinendo la relazione tra estetica, identità territoriale, impresa e cultura. La fotografia si inserisce come dispositivo centrale di questo ecosistema, muovendosi tra documentazione e costruzione dell’immaginario, e contribuendo a definire il modo in cui territori ed esperienze vengono percepiti e raccontati.

Christina Makris autrice e consulente

Roberta Ceretto Presidente Aziende Vitivinicole Ceretto, Responsabile comunicazione e marketing

in conversazione con Nicolas Ballario critico d’arte, giornalista e curatore

Talk in italiano

Domenica 24 maggio

 

12.30 – Silvio Wolf, Dal Libro della Vita, Prearo Editore

Il libro-opera, in edizione bilingue (italiano e inglese), è costituito da 15 stampe originali in tiratura limitata firmate da Silvio Wolf e inserite in altrettanti quartini alla francese, racchiusi

in una scatola-contenitore in seta nera. Il volume, accompagnato da una conversazione tra Alberto Fiz e Silvio Wolf, sintetizza 45 anni di ricerca visiva ed esistenziale dell’artista attorno ai temi della Soglia, dell’Assenza e dell’Altrove.

Giampaolo Prearo Editore

Silvio Wolf Artista 

in conversazione con Lorenzo Bruni Critico e Curatore

Talk in italiano

 

14.00 – Gian Marco Sanna, PARADISE, Artphilein Editions

Gian Marco Sanna presenta il suo progetto fotografico Paradise dove raffigura il mondo in una serie di scatti apocalittici in tre sole tonalità: nero, rosso e bianco. Al centro di questo universo surreale, in cui si incontrano strane piante, animali selvatici e poche anime erranti, il fotografo mette in discussione le nostre tendenze autodistruttive e ci avverte: senza cambiamento, il nostro pianeta è condannato. L’opprimente filtro rosso presente nelle sue immagini funge da duro promemoria di un pianeta prosciugato della sua vitalità, dove molti credono che la vita non possa continuare ancora a lungo in questo modo. Gian Marco introdurrà il suo nuovo lavoro REM, dove interpreta il sonno infranto e disturbato come una risposta organica alla pressione cibernetica: un segnale biologico, l’unico modo rimasto alle nostre menti per chiederci, disperatamente, di restare umani.

Gian Marco Sanna Fotografo

in conversazione con Vittoria Fragapane Curatrice

Talk in italiano  – in collaborazione con De Pietri Artphilein Foundation

14.50 – Mara Palena, Things that happen inside and outside of me, Artphilein Editions

Conscio e inconscio, presente, transfert e ricordo si fondono nei frammenti esistenziali che Mara Palena combina nei suoi progetti, basati su diversi metodi di autoanalisi. Dalla psicoanalisi, alla terapia del suono, all’EMDR, l’esperienza dell’artista ritorna sotto forma di una sua elaborazione molto personale. Una sfera così intima, tuttavia, si apre al collettivo attraverso la creazione di scenari immersivi che accolgono con empatia l’osservatore in un vasto archivio mnemonico, potenzialmente infinito — anche grazie all’uso dell’intelligenza artificiale. Tutto diventa una proiezione che sfugge e rinasce, incessantemente. Tutto il materiale d’archivio proviene dalla collezione pubblica dell’Archive of the Prelinger Library, San Francisco. L’opera presenta una serie di collage digitali di immagini tecniche generate dall’intelligenza artificiale alimentata con screenshot di filmati d’archivio sulla storia culturale degli Stati Uniti. Vincitore del Concorso per il Fotolibro 2024 della Fondazione De Pietri Artphilein.

Mara Palena Artista

in conversazione con Giulia Brivio  Editrice

Talk in italiano – in collaborazione con De Pietri Artphilein Foundation

15.30 – James Beghelli, Don’t You Dare Steal My Future, Artphilein Editions

Artphilein e James Beghelli presentano uno sguardo ravvicinato sul quotidiano delle nuove generazioni: come raccontare l’adolescenza e i giovanissimi senza tradurli, semplificarli o parlare al loro posto. Dal metodo dell’open call alla mostra e al Dossier, un racconto di processo tra immagini “dal dentro”, scelte curatoriali e pubblicazione editoriale.

James Beghelli Fotografo

in conversazione con Giorgia Vanzolini Curatrice

Talk in italiano – in collaborazione con De Pietri Artphilein Foundation

16.30 – Harmattan – Togo Photo Festival

I fondatori di Harmattan – Togo Photo Festival, Ako Atikossie e Giulia Brivio, raccontano la prima edizione del festival che si è svolta a dicembre 2025 a Lomé. Nelle opere degli artisti togolesi invitati si esprime il potenziale narrativo e visionario della fotografia africana contemporanea, in un discorso visivo ibrido, radicato nell’esperienza vissuta, attraversato dal dialogo con gli antenati e animato dalla celebrazione delle tradizioni e della spiritualità. Perché Harmattan? L’harmattan è un vento secco che unisce il deserto all’oceano. È la stagione dell’anno in cui la luce chiara del cielo illumina il mondo in modo diverso. La fotografia, oggi, può essere un harmattan: può aiutarci a vedere il mondo con un filtro differente. Ogni immagine diventa una storia proiettata verso il futuro, è un frammento di realtà che va a comporre un’identità visiva complessa e autentica. Quale storia si vuole raccontare? Quali narrazioni esprimono l’urgenza creativa della scena artistica west-africana contemporanea?

Ako Atikossie Artista

in conversazione con Giulia Brivio Curatrice 

Talk in italiano –  in collaborazione con De Pietri Artphilein Foundation 

17.15 – Il potere delle immagini – un’eredità per le future generazioni

Il potere delle immagini è un’autobiografia in cui il Commendatore Claudio de Polo-Saibanti ripercorre la propria vita tra memorie personali, famiglia e radici culturali. Racconta con autenticità il suo ruolo di padre e marito, intrecciato al contesto storico che ha segnato la sua famiglia. Ampio spazio è dedicato alle sue passioni per la cultura e la fotografia e al suo impegno per l’archivio Alinari. La fotografia emerge come strumento di memoria collettiva, oltre che forma d’arte. Il libro si configura infine come una riflessione sul valore delle immagini, della storia e dell’eredità per le future generazioni.

Commendatore Claudio de Polo – SaibantiPresidente Senior, Fratelli Alinari I.D.E.A. S.p.A. Firenze

in conversazione con Federico Bollarino – Gallerista, Roccavintage Torino

Talk in italiano 

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